In alto rispetto al paese di Padenghe il castello medievale e, non distante, la chiesetta di Sant'Emiliano (sec.XII). Opere di importanti artisti nella parrocchiale, accanto alla quale è l’edificio settecentesco del municipio.
Chiesetta di Sant'Emiliano, antica parrocchiale romanica, non troppo distante dal castello (si torna alla provinciale - dove c'è la santella - e, percorsi 200 m verso Bedizzole, in corrispondenza di un’ampia piazzuola si prende una stradella che scende a sinistra), in amena posizione. Ha un'unica aula con abside semicircolare del sec.XII. Ha subito trasformazioni in epoca barocca.
La Parrocchiale di Santa Maria che fu eretta a Padenghe nel 1682 a pochi passi dal Lago di Garda, conserva dipinti di Zenone Veronese (Madonna col Bambino e santi, soggetto affrontato nella stessa chiesa anche da Paolo Farinati), Francesco Giugno, Francesco Paglia, G.A. Zadei, oltre a sculture di Antonio Callegari e Beniamino Simoni.
Villa Barbieri (Municipio), eretta alla fine del '700 vicino alla chiesa, è stata recentemente acquistata dal comune di Padenghe. La facciata è al rustico.
Il Castello medioevale di Padeghe ha conservato l'originaria struttura: solide mura di grossi ciottoli e tre torri (quella centrale crollata) sul lato di nord-ovest. Sopra l'ingresso, che presenta tracce delle feritoie del ponte levatoio e di una passerella pedonale, si erge la torre principale, quadrata, priva di merlatura. Il castellano e la guarnigione abitavano nel "castellino", eretto più tardi all'interno della cinta.