La storia di ArcoCuriosità  Un po' di storia

Già in epoca romana si ebbe intorno alla rupe un primo insediamento di una certa consistenza demografica. Arco fu poi borgo longobardo e carolingio, citato nei documenti a partire dal 771; inserito nel ducato e quindi nella contea del Principato vescovile di Trento, passò ai conti d'Arco, che dal 1186 furono investiti del castello e della Giurisdizione. Dal 1348 al 1405 la città di Arco subì l'egemonia scaligera; assediata ed incendiata poi dai Veneziani, restò il baluardo avanzato trentino verso i territori dell'Alto Garda. Nel 1579 i conti del Tirolo sequestrarono la contea, fino al 1614, quando essa ritornò ad essere feudo imperiale. Nel 1703, durante la guerra di secessione spagnola, Arco fu occupata e saccheggiata dalle truppe del generale Vendome in ritirata. Con la secolarizzazione del Principato vescovile, seguì le sorti del Trentino, passando prima all'Austria (1804), di cui rimase parte fino alla fine della Grande guerra.

Ad Arco si vola con il ParapendioIn volo con il Parapendio

Dalla sommità del Monte Stivo (2.059 m), col parapendio (o deltaplano) si può raggiungere Arco coprendo un dislivello di circa 1900 m. Per l'accesso al luogo del decollo si deve prendere la strada per la Val di Gresta, fino a Ronzo, poi a sinistra per S. Barbara e per lo Stivo; da qui si deve procedere a piedi per circa un'ora lungo il sentiero numerato. L'atterraggio può essere effettuato sul campo sportivo di Arco (verificare che non sia occupato!). Il volo è spettacolare per la durata, il paesaggio e la vista sul Lago di Garda. Come orario di volo si consiglia tutto il giorno in inverno, solo dopo le 19.00 in estate. Per forte turbolenza può essere pericoloso volare nelle ore pomeridiane del periodo estivo. Con vento da nord il decollo è vietato.

Gran Carnevale di Arcogran carnevale di arco

Ogni anno si tiene ad Arco la famosa manifestazione del Carnevale con la classica sfilata dei carri allegorici per le vie della città e balli in costume di epoca asburgica nelle sale del Casinò.

Il castello di ArcoArco Il castello

Poco resta dell'illustre maniero dei conti d'Arco in proporzione alla sua originaria consistenza. Prima che dalla comunità di Arco, la località fu fortificata già in epoca romana e longobarda. Nella fortezza si insediò quindi la famiglia che dalla città prese il nome e che è ricordata dai documenti a partire dal 1124. La rocca fu per qualche tempo degli Scaligeri; assediata dai Veneziani e bombardata dalle truppe del generale Vendome, resta il simbolo della città nell'entroterra del Lago di garda Vi si accede lungo una stradina caratteristica, immersa tra gli olivi. Recentemente restaurato, il castello è destinato ad ospitare manifestazioni culturali di alto livello.

Rock Master ad ArcoRock Master

Ogni anno a settembre si tiene ad Arco il Rock Master, prova del Campionato del Mondo di free climbing. Il Climbing Stadium si popola di migliaia di giovani spettatori e centinaia di concorrenti, provenienti da tutto il mondo, pronti ad affrontare un'imponente parete artificiale di 25 metri di altezza.
Per informazioni rivolgersi a: Comitato Rock Master - Tel. 0039 0464 518094.