Tipico palazzo comunale, tra i più importanti in Lombardia, edificato negli anni 1187-1230, ampliato nei secc. XIV-XVII, conserva molte parti originali. Il suo nome deriva da brolo (orto) o mercatum broli (mercato degli ortaggi). Nel suo perimetro sono inglobate varie costruzioni, fra le quali la quattrocentesca chiesa di S. Agostino; lo sovrasta la Torre del Pegol, alta m 53,7, che è la più antica della città di Brescia (sec. XI). La quadrifora sul lato sud del cortile mostra sui due capitelli laterali le raffigurazioni dei mesi, di scuola antelamica.
La Cattedrale di Brescia è del tardo Rinascimento. Iniziata nel 1604 su progetto di G. B. Lantana e dominata dalla cupola del Cagnola (con i suoi m 80 di altezza interna è la terza in Italia, dopo San Pietro a Roma e Santa Maria Novella a Firenze), presenta un interno a tre navate e a croce greca. Vi si custodiscono dipinti di Romanino, Moretto, Maffei, Palma il Giovane, arche rinascimentali e sculture di A. Calegari.
Il Duomo Vecchio di Brescia è un magnifico monumento a pianta circolare. Eretto da maestri comacini verso la fine del sec. XI sulle rovine della basilica paleocristiana di S. Maria Maggiore. All'ingresso si trova il monumento sepolcrale, in marmo rosso di Verona , a Berardo Maggi, vescovo di Brescia dal 1298 al 1308; sotto il presbiterio è la cripta di San Filastrio, a cinque navate e tre absidi. Custodisce il Tesoro delle Sante Croci, comprendente la Croce di Campo (sec. XII), che veniva issata sul Carroccio. Interessanti sono i dipinti del Romanino e di Alessandro Bonvicino, soprannominato il Moretto (1526 ca.), e l'organo dell'Antegnati.
Posto alla sommità del colle Cidneo, ha origini remote. Fortificato fin dall'età romana, probabilmente rocca al tempo dei Goti, incominciò a prendere l'attuale aspetto sotto i Visconti nella prima metà del sec. XIV. Il mastio incorpora una torre cilindrica - la "Mirabella", alta 22 m - del sec. XIII; ulteriori rifacimenti furono apportati dai Veneziani, dai Francesi e dagli Austriaci. Denominato "Falco d'Italia" per la parte avuta nelle "Dieci Giornate" presenta un complesso di torri, baluardi, cortili, ponti levatoi, sale e volte sotterranee. Attualmente il castello di Brescia è la sede del Museo del Risorgimento, del Museo delle Armi e della specola astronomica.
Risalente al sec. XIII, presenta una splendida facciata romanico-gotica e un interno a tre navate con affreschi dei secc. XIV-XV, pitture del Moretto e del Romanino, una preziosa tavola lignea con Crocifisso del sec. XIV. Una grande croce processionale in argento sbalzato di G. F. delle Croci (1501) è tra i capolavori dell'oreficeria italiana; l'attiguo chiostro rinascimentale del tardo XV sec. è in marmo rosso di Verona.
Fondato dall'Accademia degli Erranti (1619) e ricostruito nel 1739 su disegno di Carlo Manfredi, è il tempio della cultura musicale cittadina. Nel 1789 Gaspare Turbini vi aggiunse la facciata; l'attuale sala a cinque ordini di palchi fu rinnovata nel 1863. Molto elegante è il Ridotto, progettato da Antonio Marchetti nella seconda metà del sec. XVIII; è decorato in stile barocco, con specchi, affreschi e stucchi.