Bardolino è al centro della "Riviera degli olivi", in un golfo tra le punte Mirabello e Cornicello ed è uno dei luoghi più incantevoli del lago di Garda. Famoso in tutto il mondo per la produzione del vino Bardolino, il paese offre un'ampia gamma di strutture alberghiere, residences, campeggi villaggi turistici e impianti sportivi (campi di calcio, tennis, tamburello, equitazione, tiro a segno e al piattello, bocciodromo, palazzetto dello sport, minigolf, fraglia vela, etc.). Del Comune fanno parte anche i due centri di Cisano e Calmasino. I suoi prodotti tipici (vino, olio, pesce, etc.) garantiscono una cucina tradizionalmente genuina, che si può gustare in ristoranti raffinati o in trattorie nell'entroterra, occasioni di passeggiate ed escursioni.
La chiesa romanica, risalente alla fine del sec. IX, è l'edificio religioso più importante di Bardolino sulle rive del Lago di Garda. Appena a lato della statale gardesana, si presenta con facciata a "salienti", cioè con un corpo centrale sopraelevato di circa il doppio sui due laterali, protiro pensile sopra l'ingresso rettangolare, "occhio" e cornice di archetti rampanti in cotto lungo il doppio spiovente del tetto. L'interno è a tre navate, sostenute da quattro coppie di basse colonne; l'abside maggiore contiene i resti della cripta altomedievale. Molto interessanti sono gli affreschi, eseguiti su una superficie di circa 200 mq., ispirati all'Apocalisse e al ritrovamento della Croce.
Apparteneva al monastero di San Zeno di Verona che a Bardolino aveva una succursale per la raccolta delle decime, una canipa per il ricovero dei prodotti agricoli, terreni e diritti, anche di pesca. La cappella palatina, di stile romanico, risale all'VIII e al IX sec. L'interno è a croce latina, con sei colonne di marmo rosso sormontate da capitelli corinzi. Tra gli affreschi, una "Madonna col Bambino" e "S. Pietro".
Vicino a Bardolino nei pressi della località Sém, sulla strada che conduce alla Rocca di Garda, e risale al sec. IX. Fu la chiesa dell'antico convento o priorato di S. Colombano al Monte di Bardolino, membro del monastero di Bobbio.
È stato realizzato dall'Oleificio Cisano del Garda per dare testimonianza di un sistema produttivo tutto particolare. Per testimoniare uno dei prodotti tipici del Lago di Garda, è stato ricostruito un frantoio, della metà dell'800, azionato da forza idrica. Vi sono esposti inoltre un'antica pressa a leva, mole di pietra per la frangitura, torchi a vite, arnesi e suppellettili. Didascalie in più lingue accompagnano la rassegna. Il museo, lungo la statale gardesana, è aperto dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00, esclusa la domenica pomeriggio. Per informazioni ci si può rivolgere a: Museo dell'olio - 37010 Cisano di Bardolino - tel. 045/7210356.
La pieve di Santa Maria. Ubicata a Cisano di Bardolino, la chiesa risale al sec. XII. Inserita in un preesistente impianto che si può attribuire al sec. VIII, conserva di quel tempo le transenne della facciata, il portale con il protiro pensile, su cui c'è un affresco con la Vergine incoronata del sec. XVI, l'abside semicircolare e la sezione inferiore del campanile.